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09 gennaio 2025

🔱 1. La Cura come Atto Etico

 


🔱 "Ci sono documenti che informano, e documenti che trasformano. "🔱

 — A1+VERSO —

La Soglia è Stata Attraversata

Ci sono documenti che informano, e documenti che trasformano. Il Dossier A1+VERSO appartiene alla seconda categoria.

Non è un testo sulla medicina personalizzata — è una soglia.

Un punto in cui:

  • la cura torna a essere un atto etico,

  • la persona torna al centro,

  • il medico torna alla responsabilità,

  • la tecnologia torna al suo giusto posto: uno strumento,

  • e la dignità diventa la misura di ogni gesto.

A1+VERSO non propone un nuovo metodo. Restituisce un debito antico: il dovere di vedere il paziente come persona, non come protocollo.

Questo dossier riunisce narrazione, etica e chiarezza operativa:

  • La Lacrima dell’Uomo di Cuore

  • La Notte delle Coperte

  • La Stanza Bianca

  • La Mano e la Soglia

  • Il ritorno a Ippocrate

  • Il rifiuto della medicina industriale

  • Il ruolo dell’IA come strumento di restituzione

Ogni sezione è un passo attraverso la soglia. Ogni immagine, ogni metafora, ogni gesto ricorda che la cura non è un prodotto — è una responsabilità.

E ora la soglia è aperta. Segui questo link se desideri attraversarla


**Questo dossier è una soglia.

Chi lo legge entra. Chi entra, cambia.**



07 gennaio 2025

La metamorfosi della botanica illustrata – III° Sezione: il FUSTO

 



La bellezza, non è mai fine a se stessa, stimola a volte visioni, a volte sogni, dove la lotta tra l’anima e la materia, non è altro che quell’ascesa che si delinea durante il compimento dell’opera.

ROMA – Il 9 gennaio 2025 alle ore 17.00 presso l’Assessorato all’Agricoltura, all’Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, si inaugura la mostra “La metamorfosi della botanica illustrata”, III° Sezione: il FUSTO, alla presenza della Assessora Sabrina Alfonsi e delle ideatrici del progetto Alessandra Degni e Simona Sarti.

L’idea dell’esposizione è nata per rappresentare le diverse fasi che mutano, attraverso le dinamiche della natura, dallo stato embrionale alla sua completezza. L’artista si è potuto nutrire dei vari elementi, studiando con attenzione le trasformazioni nei suoi momenti e nelle sue atmosfere.

La bellezza, non è mai fine a se stessa, stimola a volte visioni, a volte sogni, dove la lotta tra l’anima e la materia, non è altro che quell’ascesa che si delinea durante il compimento dell’opera.

Sono 4 le Sezioni che compongono l’intera Esposizione:

– il Seme,
– le Radici,
– il Fusto,
– la Chioma o fioritura

Questo il calendario completo: 27 giugno 2024 – 21 giugno 2025

La terza delle 4 Sezioni riguarda il tema del Fusto 9 gennaio – 21 marzo 2025


Artisti partecipanti:

Silvia Agostini, Isabella Angelini, Aurelio Cannatà, Norberto Cenci, Marco Delli Veneri, Anna Di Fusco, DESART2 (Alessandra Degni – Simona Sarti), Antonio Esposito, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello lacobini, Marilena La Mantia, Felice Leonardi, Silvana Leonardi, Federica Lesti, Renata Maccaro, Brunella Martucci, Luisa Mazzullo, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Ginevra Diletta Tonini Masella, Caterina Vitellozzi.



ALMATEC Social: ALMA NUC - ALMA NUK - IL SEME: Elemento indispensabile di generazione e perpetuazione della VITA. #ALMA_NUC #ALMA_NUK #SEME #SEMENTE #VITA #LIFE #VIE #ALMINA #MYALMINA #GIOVANNIXI: almatecsocial.blogspot.com/2024/06/alma-n




22 novembre 2024

CONFERIMENTO DONAZIONE* 50° Anniversario " Quando ROMA sognava Woodstock" martedì 3 dicembre 2024 Auditorium Discoteca di Stato ICBSA

 

50°  Anniversario  1969 -  1974 


 L' indimenticabile stagione  dei grandi raduni giovanili pop e rock  nella Capitale viene  ricordata   con n  iniziativa speciale   martedì 3 dicembre nell' Auditoriun della Discoteca di Stato - ICBSA nel corso della   quale avverrà il conferimento   in donazione dell' archivio documentario  contenente centinaia di manifesti, locandine, inviti, fotografie e  rassegne stampa   di  Giovanni Cipriani, ideatore ed organizzatore delle edizioni del Festival.


 NOTE STORICHE  :

Il  primo Festival Pop nella Capitale
 si svolge alle Terme di  Caracalla  8/9 ottobre 1970.

L’iniziativa si ispirava al grande raduno musicale di Woodstok.   In quegli anni  erano attivi decine di gruppi spontanei , associazioni   giovanili ed oltre un centinaio di complessi musicali.  Di qui l’idea di organizzare   un raduno  giovanile , valorizzando la storia della nostra città, nella cornice di uno storico  monumento.  Si puntò subito nel chiedere, alle Autorità  Capitoline quella che era ritenuta la sede più prestigiosa  le TERME di CARACALLA, tempio della musica!!

Dopo mesi di pazienti iter burocratici  si riuscì ad ottenere tutti i permessi necessari. L’ iniziativa fu realizzata  praticamente in raccordo con il Comune di Roma.

Notevole il programma  musicale,  tra gli artisti allora già  noti c’ erano New Trolls,  Pooh, The Four  Kents, The  Trip ed i musicisti che poi fondarono il Banco del Mutuo  Soccorso; in due giorni si sono esibiti oltre 30  gruppi  musicali ed artisti.

Memorabile l’ esibizione del cast italiano del Musical HAIR, che in quei giorni si esibivano al Sistina, sicuramente c’ era Renato Zero. La trasmissione RAI “ per voi giovani “  aveva realizzato una specie di diretta contribuendo al successo del festival.   Si stima una presenza di oltre 30.000 giovani, ingresso  gratuito  e nessun incidente.   

Nell' anno successivo  il Festival si svolge sempre nella cornice delle Terme di Caracalla il 6 e7 maggio: è un edizione  notevolmente ampliata grazie all' opera in tandem  di Giovanni Cipriani - coordinatore generale  e Pino Tuccimei  nominato direttore  artistico.  Memorabile  l' esibizione di Lucio Dalla.



Tra le  numerose associazioni giovanili e studentesche aderenti al festival  era stato costituito anche  il “Comitato per il Voto a 18 Anni” incontrando simpatia  e comprensione dal mondo politico capitolino.   

 La partecipazione  al 2°  Festival  di  Caracalla  è stimata in 70.000 presenze. 

 L' edizione del 1972 vede una  nuova sede: Villa Pamphili, spazi enormi per accoglier in 3  giorni il 25-26 e  27 maggio altre 120.000 giovani- secondo le stime delle autorità - 48.500 biglietti venduti secondo la Siae.

Oltre 60 gruppi  musicali  partecipanti. 

Grande attenzione  della stampa, numerosi inviati speciali; un quotidiano romano presenziò con ben quattro inviati.

Per  l' organizzazione del festival  negli anni 1969 - 1974 
 fu  costituita l' associazione culturale:

"Club Internazionale dell'Amicizia- Unione Giovani" che contava alcune  decine di gruppi operativi negli  istituti  scolastici  in sinergia con  alcune associazioni quali Kronos 1991-anticipatrice dei temi dell' ambiente e l' Associazione per il voto a 18 anni, per non dimenticare i Pionieri della Croce Rossa che prestavano servizio durante i raduni  musicali

 La stagione dei Festival Pop Rock si conclude il 20 e 21 settembre 1974   sotto un diluvio di pioggia, che  costringe gli organizzatori- Giovanni Cipriani e David Zard - direttore artistico - ad interrompere il concerto, era il segno del cielo  che gli anni della spensieratezza stavano terminando.

 Giovanni  Cipriani  


Festival Pop di Caracalla. I mitici Trip



12 settembre 2018

«Lavora Come Dio Lavora»

La vision di BYNODE si traduce nelle parole «Lavora Come Dio Lavora», traendo ispirazione dal pensiero di San Francesco sul modo di lavorare. Cooperare al fine di plasmare la realtà esprimendo una modalità tipica francescana di lavorare “come Dio lavora”. poiché lavorare è calcare il suolo lasciando un’impronta di bene.

26 settembre 2016


1 - 30 ottobre 2016 musil Museo dell'Industria e del Lavoro di Rodengo Saiano ospiterà la mostra
"Andy Warhol inedito"

30 maggio 2016


by Win Art Team
2015

Free use:
https://unsplash.com/photos/m2Uk8aD4a9c/stats


12 maggio 2016

08 maggio 2016